Del Profumo Del Proprio Figlio Una Madre Non Potrà Mai Più Farne A Meno. Lo Rivela Uno Studioso Scientifico

Sapevate che quando una madre annusa il suo piccolo, può poter essere invasa da sentimenti come calma e felicità?
Come ben sappiamo, il rapporto tra madre e figli è davvero molto speciale, ma forse quello che ancora non sapevamo è che il profumo di un figlio piccolo può poter essere davvero “unico” per una madre.

Come dare torto a queste madri! Nessuno può resistere al profumo di un essere così puro!
Alcune persone potrebbero trovare strana questa “abitudine”, ma la verità è che sono davvero tante le madri che si innamorano del profumo dei loro figli e la scienza sembra venirci in aiuto per spiegarci il perché.

L’odore di un figlio appena nato può poter provocare un effetto narcotico sul cervello delle madri.
Ciò significa che può diventare quasi una dipendenza.
L’ormone dell’ossitocina sembra essere strettamente correlato a questo fenomeno.

Ma cerchiamo di capirne di più.
I ricercatori di uno studio della rivista “Frontiers in Psychology”, poiché miravano a dimostrare scientificamente questa relazione tra madri e figli, hanno seguito un totale di 30 donne, di cui 15 madri , di figli appena nati e 15 senza figli.

A queste donne è stato chiesto di identificare, con gli occhi bendati, diversi tipi di odori, poiche’ i ricercatori avevano lo scopo di esaminare il cervello di queste mamme, in corrispondenza di ogni diverso odore.
Tra i diversi “profumi” da dover riconoscere, c’era anche quello di un pigiama indossato dai propri piccoli.

Le madri hanno saputo identificare immediatamente questo odore e mentre lo facevano, nel loro cervello è stato individuato un aumento dei livelli di dopamina.
E’ stato inoltre scoperto che le stesse aree del cervello attivate dall’odore degli indumenti del proprio figlio, sono le stesse che si attivano quando sentiamo il profumo dei cibi che ci piacciono.

Ma cosa sono la dopamina e l’ossitocina?
La dopamina è un neurotrasmettitore che, quando viene rilasciato nel nostro cervello “naturalmente”, pur avendo lo stesso effetto di un farmaco, non ha nessuna conseguenza negativa per la salute.

Anzi può aiutarci a ristabilire il buonumore.
L’ossitocina invece è il cosiddetto “ormone dell’amore” ed è quello che più promuove l’unione tra una madre e un figlio.

Quando una madre mette al mondo il proprio figlio, i livelli di ossitocina aumentano particolarmente, infatti!
E’ proprio l’unione tra l’ossitocina e la dopamina a indurre madre e figlio a creare una connessione così forte e indistruttibile, che dura per tutta la vita.

Poiché è attraverso il loro “lavoro” che l’istinto materno aumenta.
Quando una donna diventa madre, la sua vita si trasforma per sempre!
I figli diventano la priorità e non c’è nulla che una madre non possa fare per proteggerli.

Saranno i suoi veri amori, finché avranno vita.
L’odore di un figlio piccolo è davvero avvincente , quindi!
Conoscevate già questo “suo potere”?

Commentate qui di seguito e condividete quanto letto con tutte le madri.
Magari non lo sanno ancora ed è giusto che lo sappiano!

 

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Le Donne Ferite Troppe Volte Iniziano A Pensare Queste 7 Cose Senza Rendersene Nemmeno Conto

Le ferite emotive scuotono profondamente. Lasciano cicatrici, segni a volte indelebili.
Sono diverse le reazioni che si possono avere dopo una forte delusione.

A volte si creano barriere per proteggersi mentalmente e per evitare di perdere la fiducia in se stessi.
Altre volte la ripresa richiede tempi particolarmente lunghi, tempi durante i quali si prendono le distanze da chiunque voglia avvicinarsi un po’ di più.

Sono meccanismi inconsci che scattano, forme protettive che se protratte troppo a lungo, possono però privarci della felicità e portarci ad allontanare dalla nostra vita anche le persone meritevoli.
Ecco quali sono i comportamenti e i pensieri che le donne particolarmente sensibili assumono dopo essere state ferite troppe volte:

1- Dubitano di tutto

Tutto diventa motivo di sfiducia, di dubbio. Tendono a non considerare credibili gli altri, e pensano che chiunque si interessi a loro, voglia solo usarle o divertirsi.
In passato sono state ferite così profondamente che non ritengono più possibile che vi sia in qualcuno serietà e onestà.

2- Tendono al pessimismo

Vedono sempre il bicchiere mezzo vuoto. Sono sospettose, notano ogni minimo difetto altrui. Le brutte esperienze vissute hanno reso tutto molto amaro, sono disincantante e rinunciano ad una probabile relazione prima che essa inizi.

3- Pensano di essere destinate all’infelicità

Sono convinte che non incontreranno mai l’anima gemella, un uomo sincero, un amore autentico. Se ad altri è accaduto, non accadrà a loro.
Questo le porta a non mettersi più in gioco, a non concedere possibilità. Sono certe che vivrebbero solo un’ennesima delusione.

4- La parola Amore non fa più parte del loro vocabolario

Una storia d’amore? No grazie. Sentono di aver già dato tutto, di aver sofferto troppo. Inutilmente.
Quando si imbattono nelle coppie che si tengono teneramente per mano, pensano cinicamente che è solo questione di tempo, perché quelle mani inevitabilmente un giorno si separeranno.

5- Proteggono gelosamente il proprio mondo interiore

Non concedono più a nessuno di guardarvi dentro, non permetteranno più che qualcuno usi le proprie fragilità per ferirle o manipolarle.
Le brutte esperienze le hanno rese più forti, ma più guardinghe e diffidenti.

6- Non credono più nel vero amore

Ne parlano con sarcasmo e una punta di amarezza. Elogiano invece la solitudine, l’indipendenza.

7- Conservano nel profondo un pizzico di speranza

È una speranza dalla voce flebile, relegata nell’angolo più profondo del loro essere. Ma esiste.
La speranza di essere smentite, di incontrare qualcuno che spazzi via tutto il dolore, che guarisca le ferite, che rassicuri i dubbi.

Perché le donne sensibili restano sensibili malgrado tutto. Hanno cuore, malgrado tutto.
Hanno sogni e un giorno avranno il coraggio di restituire ad essi luce e respiro.

 

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Energia Maligna: 9 Oggetti Proibiti Che L’attirano In Casa Nostra

Non è raro trovare in casa di persone superstiziose amuleti e altri utensili utili ad attirare fortuna, amore e prosperità. Ciò che invece non si tiene mai in considerazione sono quelli oggetti proibiti che attirano energia maligna.

In questo articolo parleremo di tutti questi oggetti proibiti che sono in grado di portare in casa energia maligna che non fa assolutamente bene all’ambiente domestico

9 oggetti proibiti che attirano l’energiamaligna in casa nostra. Scopri quali sono e perché dovresti assolutamente liberartene

SOPRAMMOBILI

I soprammobili regalati da una persona che non ha veramente a cuore la nostra persona non dovrebbero risiedere nel nostro ambiente familiare. Se in casa hai un oggetto regalatoti da una persona con cui hai un passato traumatico e triste, dovresti subito liberartene. Puoi tranquillamente regalarli. Solo portandoli fuori da casa la libererai da tutta l‘energia malignache la infesta.

PIANTE ARTIFICIALI O FIORI SECCHI

oggetti proibiti

Vasi ricolmi di fiori secchi e appassiti o addirittura artificiali non dovrebbero mai entrare nelle nostre case. Il motivo risiede nel fatto che non siano in grado di lasciar fluire l’energia maligna, interferendo negativamente sul bilancio energetico della casa. Lo stesso discorso vale anche per i garofani freschi, che si possono invece tranquillamente coltivare in giardino.

CACTUS O PIANTE SPINOSE

casa

Esiste già una credenza popolare su questi particolari tipi di piante. Si pensa infatti che non siano di buon auspicio, soprattutto quando si tratta di denaro. Anche per quanto riguarda l’energia maligna non hanno una bella fama.

SPECCHI ROTTI O MACCHIATI

oggetti proibiti

Gli specchi presenti in casa dovrebbero sempre essere in ottime condizioni. Per scongiurare il pericolo di un’infestazione di energia maligna, dovrebbero essere puliti, integri e non macchiati. Nel caso non rispecchino queste caratteristiche dovrebbero essere assolutamente buttati via. Inoltre, secondo le regole del Feng Shui non dovrebbero mai essere riposti ai piedi del letto.

SCOPA

casa

La scopa non fa parte di questa lista di oggetti proibiti, ma è il modo in cui viene riposta che favorisce l’arrivo dell‘energia maligna. Quando non viene usata deve essere sempre sistemata in un’area specifica e con le setole in giù. In caso contrario attira sfortuna e allontana l’amore.

FORBICI

oggetti proibiti

Di nuovo non è questo oggetto particolare a portare scalogna ma il modo in cui viene sistemato. Per allontanare gli influssi negativi vanno sempre sistemate chiuse e mai aperte.

STOVIGLIE ROTTE

energia maligna

Nelle nostre abitazioni bisognerebbe sempre evitare di conservare stoviglie e utensili da cucina rotti o in cattive condizioni. Se non rispettano i giusti requisiti portano malinconia, negatività e sfortuna. Se uno di questi oggetti proibiti è rotto, prima di buttarlo si può tentare una riparazione.

ANIMALI IMBALSAMATI

casa

Tenere in casa animali imbalsamati o alcune parti del loro corpo come corna, zanne, pelli e conchiglie è sinonimo di sfortuna. La credenza ha a che fare con l’energia maligna ristagnante a causa della sofferenza degli animali.

ABBIGLIAMENTO IN CATTIVE CONDIZIONI

vestiti

E’ molto importante evitare l’accumulo di vecchi vestiti che non usiamo più. Sono un ostacolo che non consente di rinnovare l’energia della casa: per evitare la sfortuna in amore non si dovrebbe mai indossare biancheria intimi strappata o cucita.

Tutto Quello Che Ci Circonda È Energia E La Controlliamo Con I Nostri Pensieri

 

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Albero E Data Di Nascita: Scopri Qual È Il Tuo Potere Speciale

L’associazione albero e data di nascita rappresenta il grande potere speciale che ogni essere umano possiede. I Celti, grandi amanti della natura basavano le loro credenze magiche sui 4 elementi: Acqua, Terra, Fuoco e Aria.

Secondo loro le forze e le energie emanate da queste 4 materie primordiali costituivano il destino degli essere umani. Gli alberi, naturalmente, fanno parte di questa magia empirica. Ancora oggi l’associazione albero e data di nascita ha un significato profondo.

Scopri a quale albero è associata la tua data di nascita e conosci il tuo potere speciale che la cultura celtica ti ha donato

Si ritiene che i celtici siano stati irlandesi, britannici e gallesi, infatti abitavano in gran parte dell’Europa. I resti della loro Civiltà vanno dal sud della Francia ad alcune zone della Spagna, fino alle terre basse della Germania, nelle isole britanniche e in Irlanda.

Non è necessario appartenere alla loro cultura per praticare la magia celtica, tutto ciò che serve è un minimo di conoscenza di magia, una profondo sentimento per la natura e il rispetto per la mitologia celtica.

Gli antichi Celti possedevano una vasta conoscenza per tutto ciò che riguardava piante e fiori. Erano in grado di usare i flussi energetici della Terra, degli alberi e delle piante. Inoltre erano soliti invocare l’aiuto di fate e goblin delle foreste.

albero e data di nascita

La loro credenza più particolare riguardava l’associazione di un albero con la data di nascita: erano infatti estremamente convinti che collegando questi due fattori si formassero il carattere e la personalità di ogni essere umano.

I Cugini: Amici Speciali Nel Nostro Albero Genealogico

Albero e data di nascita: i cicli e i dettagli

23 dicembre – 1 gennaio: Melo

2 gennaio – 11 gennaio: Abete

12 gennaio – 24 gennaio: Olmo

25 gennaio – 3 febbraio: Cipresso

4 febbraio – 8 febbraio: Alamo

9 febbraio – 18 febbraio: Cedro

19 febbraio – 28 febbraio: Pino

1 marzo – 10 marzo: Salice piangente

11 marzo – 20 marzo: Albero di limoni

21 marzo: Quercia

22 marzo – 31 marzo: Nocciolo

Altri cicli

1 aprile – 10 aprile: Rowan

11 aprile – 20 aprile: Acero.

21 aprile – 30 aprile: Noce

1 maggio – 14 maggio: Alamo

15 maggio – 24 maggio: Castagno

25 maggio – 03 giugno: Frassino

4 giugno – 13 giugno: Albero di carpino

14 giugno – 23 giugno: Fico

albero e data di nascita

24 giugno: Betulla

25 giugno – 4 luglio: Melo

5 luglio – 14 luglio: Abete

15 luglio – 25 luglio: Olmo

26 luglio – 4 agosto: Cipresso

5 agosto – 13 agosto: Alamo

Altre date

14 agosto – 23 agosto: Cedro

24 agosto – 2 settembre: Pino

3 settembre – 12 settembre: Salice piangente

13 settembre – 22 settembre: Albero di limone

23 settembre: Ulivo

24 settembre – 3 ottobre: Nocciolo

4 ottobre – 13 ottobre: Albero Rowan

14 ottobre- 23 ottobre: Acero

24 ottobre- 11 novembre: Noce

12 novembre – 21 novembre: Castagno

22 Novembre- 1 dicembre: Frassino

2 dicembre – 11 dicembre: Albero carpino

12 dicembre – 21 dicembre: Fico

22 dicembre: Albero dell’aia

Albero e data di nascita: il potere speciale

ALAMO: Sei una persona con molta passione per il lato estetico delle cose e delle persone anche se non nutri nei tuoi confronti molta sicurezza. Sei coraggioso, solitario e molto molto esigente. La tua natura è orientata verso l’arte e basi la tua vita seguendo molti concetti filosofici.

BETULLA: Ami la tranquillità e il tuo più grande desiderio è di trascorrere la tua vita in pace e senza tante pretese. Non ami l’eccesso nè la volgarità.

albero e data di nascita

ABETE: Sei una persona decisamente sofisticata, che ama la bellezza e l’eleganza. Leggermente egoista ma quando le persone a cui vuoi bene sono in difficoltà sanno di poter contare su di te al 100%. Hai molti talenti e li sfrutti tutti per raggiungere i tuoi obiettivi ambiziosi.

ACERO: Sei una persona decisamente fuori dal normale. Allegra e fuori dalle righe. Hai costantemente sete di nuove avventure e questo provoca delle turbolenze in tutte le tue relazioni. Prima o poi troverai la degna persona che avrà l’onore di trascorrere la sua vita in tua compagnia.

MELO: Sei un tipo affascinante e molto popolare. Combatti sempre per aiutare chi sta peggio di te, grazie anche al tuo profondo senso della giustizia.

CASTAGNO: Sei una persona diplomatica ma facilmente irritabile. Ti piace stare in compagnia delle persone, ma mai al centro dell’attenzione. Possiedi una bellezza straordinaria ma poca sicurezza in te stessa. Molto spesso ti senti incompresa e non trovi facilmente un compagno con cui condividere la tua vita.

FRASSINO: Impulsività è la tua parola d’ordine. Vai sempre avanti per la tua strada, incurante delle critiche e dei consigli altrui. Sei molto razionale e difficilmente lasci al tuo cuore il comando. Preferisci usare la testa.

Altri alberi

AIA: Non ami prenderti rischi inutili, sei un buon risparmiatore e una persona molto affidabile. La persona che condivide la sua vita con te è decisamente fortunata, anche se ti fai troppo condizionare da quello che ti dicono gli altri.

CARPINO: Ti piace vivere godendo di tutte le comodità possibili. Ami il tuo aspetto fisico e vivi non badando a spese. Sei una persona che prima di prendere una decisione ci pensa all’infinito e non ami poter contare sugli altri.

LIMONE: Passi le giornate lamentandoti di quello che possiedi, non ti accontenti mai! Possiedi numerosi talenti ma non li sfrutti abbastanza per avere il successo che desideri.  Non ami assolutamente girarti i pollici.

OLMO: Sei un ottimo leader che ama comandare ma non obbedire. Curi moltissimo la tua persona e tendi a non dimenticare mai gli errori altrui.

ROWAN: Ami la vita, le emozioni e adori avere l’attenzione tutta su di te. Sei una persona piena di fascino, che adora mettersi alla prova cercando di risolvere varie situazioni anche difficili.

CIPRESSO: Accetti tutto quello che la vita ti dà senza fiatare. Sei estremamente fedele e odi la solitudine.

CEDRO: Quando prendi una decisione lo fai alla svelta, senza pensarci troppo. Ti fidi poco delle altre persone e sei ancora in attesa dell’amore vero.

Poniti La Domanda Che Hai Nel Cuore E Scegli Un Animale – La Tua Scelta Ti Darà La Risposta Che Cerchi

NOCE: Sei una persona implacabile e piena di contrasti. Molto passionale e gelosa, non è facile starti vicino.

ULIVO: Ami il sole e la gentilezza, aborri la violenza in qualsiasi situazione. Ti piace leggere e frequentare persone sofisticate.

Ancora alberi

PINO: Ti innamori facilmente, ma la fiamma della passione brucia in fretta. Adori circondarti di tante persone, sei il fulcro della compagnia! Inoltre sei una persona molto pratica.

QUERCIA: Mantieni sempre i piedi per terra, sei una persona forte su cui tutti possono contare. Non ti piace il cambiamento, ma quando si tratta di dimostrare un po’ di coraggio passi subito all’azione.

albero e data di nascita

SALICE PIANGENTE: Sei una persona molto empatica e attraente. Hai una certa velatura di malinconia che non ti abbandona mai. Ogni tanto ti piace dire una piccola bugia a fin di bene e ti capita di essere facilmente influenzata dalle opinioni altrui.

FICO: Hai un carattere molto forte e non ti piace essere contraddetto. Riscuoti un grande successo e adori gli animali. Ogni tanto ti piace il dolce far niente.

NOCCIOLO: Basi la tua vita pensando all’amore, sei una persona civettuola, affascinante e carismatica. Vuoi amare ed  essere amata.

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9 Segnali Che Indicano La Presenza Del Nostro Angelo Custode

Avete mai avuto l’impressione di avere il vostro angelo custode proprio vicino a voi in un determinato momento? Una situazione particolare in cui avete sentito la sua preziosa presenza? Ecco i segnali che indicano la presenza del nostro angelo custode intorno a noi?

Anche se non li vediamo, si dice che il nostro angelo custode sia sempre intorno a noi per proteggerci. Se ne volete la prova non dovrete fare altro che fare caso a tutta una serie di segnali che indicheranno la sua presenza.

Quali sono i segnali che indicano la presenza del nostro angelo custode vicino a noi e la profonda connessione che abbiamo con lui?

L’angelo custode personale di una persona è stato mandato sulla Terra per garantire la sicurezza e la protezione del suo protetto.

La maggior parte delle volte non siamo consapevoli della sua presenza, o meglio non sappiamo che quel nostro amico così speciale è in realtà il nostro angelo custode.

segnali angelo custode

Quando notiamo questi segnali, c’è la grande possibilità che fra noi e lui si sia creata una speciale connessione.

Usa quindi questi segnali per capire se una particolare persona è stata mandata da te per guidarti sulla tua strada.

CAPISCE SUBITO QUANDO SIAMO ARRABBIATI

Ha la capacità di capire immediatamente quando siamo arrabbiati, anche se noi non lo abbiamo espressamente detto. Il nostro angelo custode ci capisce perfettamente e conosce tutti i nostri meccanismi mentali. Ecco perché sa quando qualcosa ci da fastidio. Non ha bisogno che non glielo diciamo.

HA CAMBIATO IL NOSTRO MODO DI VEDERE LE COSE

Questa presenza così costante nella nostra vita è riuscita a cambiare il nostro modo di vedere le cose, regalando più luce alla nostra anima. E’ decisamente una cosa che non tutte le persone riuscirebbero a fare.

CI FA SENTIRE A NOSTRO AGIO

presenza

In sua presenza non mancano i momenti in cui possiamo aprire il nostro cuore e tirare fuori tutte le nostre debolezze, paure ed emozioni. Con il nostro angelo custode ci sentiamo sempre a nostro agio e ciò accade indipendentemente dl tempo trascorso insieme a lui.

CI ASCOLTA AD UN LIVELLO PIU’ PROFONDO

Questa persona così speciale ci ascolta in un modo tutto particolare, si prende tutti i nostri sfoghi e non chiede niente in cambio.

CI DONA ENERGIA QUANDO CI SENTIAMO DEBOLI

Fra i tanti segnali della presenza del nostro angelo custode questo è uno dei più importanti. Egli infatti rallegra la nostra anima nel momento esatto in cui ne sentiamo il bisogno. Quando ci sentiamo sena forze, è lì pronto a darci lo slancio che nessun’altro può dare.

GUARISCE LA NOSTRA ANIMA

Questo amico così speciale è in grado di guarirci da cose che avremmo creduto essere impossibili da curare. Riesce ad accendere in noi la scintilla necessaria per trovare la forza di andare avanti nelle avversità.

CI DA’ IL CONSIGLIO PIU’ APPROPRIATO

Riuscendo ad ascoltarci da una prospettiva diversa dagli altri riesce sempre a donarci il miglior consiglio senza però obbligarci a seguirlo. Alla fine ci aiuterà a capire di cosa abbiamo veramente bisogno.

NON GIUDICA MAI

La sua incredibilità è data dal fatto che è una persona in grado di non giudicare mai, di valutare sempre ogni situazione in modo diverso.

SEI CONSAPEVOLE CHE NON APPARTIENE A QUESTO MONDO

Dentro di te, ne sei consapevole da sempre, da quando l’hai conosciuto. Il tuo angelo custode è diverso da tutti gli altri e non appartiene a questo mondo.

Hai riconosciuto qualcuno di questi segnali? Pensi di aver capito chi è il tuo angelo custode?

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A Rotherham 1400 bambine stuprati da immigrati, le autorità tacevano: non volevano sembrare “razzisti”

A Rotherham 1400 bambine stuprati e le autorità tacevano: non volevano sembrare “razzisti”
„In una cittadina dello Yorkshire, migliaia di abusi sono stati perpetrati in oltre 15 anni da una banda composta in prevalenza da cittadini di origine pachistana. Un rapporto ha stabilito che l’amministrazione sapeva e non è intervenuta“

Cose terribili sono avvenute a Rotherham”. Inizia così il rapporto della funzionaria governativa Louise Casey che contribuisce a squarciare il velo sulla tragedia vissuta dalla comunità di questa piccola cittadina dello Yorkshire, dove tra il 1997 e il 2013 circa 1400 minori sono stati vittime di abusi e violenze.

Molto più di uno scandalo “da provincia”, che nasconde profonde implicazioni politiche e culturali: appare sempre più evidente che le autorità di Rotherham sapevano e hanno taciuto (almeno a partire dal 2010), per timore di apparire “razzisti”, con un’opinione pubblica spaccata e una stampa britannica che si rinfaccia, tra fogli conversatori e giornali progressisti, di aver contribuito ad alimentare un “malinteso” che ha poi portato alla tragedia. Perché cinque degli stupratori identificati e processati nel 2010 – nel processo che per primo sollevò la questione – erano tutti di origine pachistana.

Un’ipotesi, quella del “politically correct” a tutti i costi, che ha trovato nel tempo più di una conferma e che è finito nero su bianco nel rapporto firmato da Louise Casey e pubblicato oggi. Il rapporto Casey segue di pochi mesi quello redatto dal professor Alexis Jay, che lo scorso agosto contribuì a svelare i terrificanti retroscena dello scandalo di Rotherham, dopo che un’inchiesta condotta dal Times rivelò che lo scandalo sessuale era molto più grave di quello che il processo che portò alla condanna dei cinque pachistani lasciava intendere, rivelando l’esistenza di una banda che per 16 anni ha stuprato, rapito, violentato e sfruttato migliaia di bambine e ragazze.

“Ho trovato un’amministrazione locale incapace di ammettere la realtà”, dice Casey e per questo conclude che il Rotherham Council “is not fit for purpose”, ossia non è più adatto per restare in carica e svolgere il proprio compito. Il rapporto Casey ha disvelato una cultura fatta di bullismo, sessismo, insabbiamenti e un contorto quanto errato senso di “political correctness”, che hanno portato a un’incapacità di accettare, comprendere e contrastare un fenomeno come quello dello sfruttamento minorile su vasta scala che stava travolgendo la comunità. Il ministro per le autorità locali, Eric Pickles, è intervenuto alla Camera dei Comuni, annunciando l’intenzione di voler nominare una squadra di cinque commissari che amministreranno in Comune, al quale verranno imposte elezioni anticipate per l’anno prossimo.

La gran parte delle 1400 vittime accertate sono bambine o ragazze. Molti di loro avevano alle spalle situazioni famigliari complicate o provenivano da case famiglia, per poi finire drogate e costrette a subire violenze sessuali e torture indicibili, oppure “venduti” ad altri, le famiglie sono state minacciate qualora avessero denunciato gli abusi. Un’inchiesta del Times, pubblicata nello stesso giorno del Rapporto Casey, ha rivelato inoltre che un poliziotto corrotto e due politici locali risultano accusati di aver commesso abusi su minori.

Dopo la diffusione del Rapporto Jay, diversi notabili di Rotherham hanno rassegnato le proprie dimissioni, compreso il laburista Shaun Wright, responsabile per la Polizia e il Crimine del South Yorkshire e consigliere incarico dall’amministrazione di Rotherham di sovrintendere ai servizi per l’infanzia tra il 2005 e il 2010.

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Cara Italia: nasce in Italia il primo partito per gli immigrati

Il movimento “Cara Italia” intende promuovere una società italiana multiculturale e multietnica, lottare per i diritti degli immigrati e puntare a formare un Parlamento multietnico

 

Si chiama Cara Italia ed è un movimento nato per dar voce agli immigrati in Italia. Il fondatore è Stephen Ogongo, originario del Kenya e caporedattore di 10 testate giornalistiche del gruppo Stranieri in Italia. Lo scorso ottobre su Facebook ha dato vita a una pagina per sponsorizzare il suo movimento, raccogliendo finora seimila adesioni.

“Il movimento, spiega Ogongo, ha come protagonisti gli immigrati e gli italiani che lavorano insieme contro il razzismo e tutte le altre forme discriminazioni razziali. Una casa comune per cercare di mettere insieme associazioni, organizzazioni, gruppi che si occupano dei diritti dei nuovi italiani”.

Cara Italia: movimento e partito politico

Cara Italia non sarà solo un’associazione sociale ma un vero e proprio partito politico.

L’obiettivo è creare una classe dirigente ibrida, fatta di persone di ogni etnia e formare un Parlamento multietnico. Inoltre, il movimento, da un punto di vista sociale, vuole impegnarsi per lottare contro l’intolleranza, il razzismo e tutte le altre forme di discriminazioni razziali ed etniche, combattere per la giustizia e i diritti di tutti, inclusi gli immigrati e ottenere una legge che permetta ai bambini stranieri nati in Italia di ottenere automaticamente la cittadinanza.

Sul piano politico, invece, Cara Italia vuole dare a milioni di immigrati residenti in Italia la possibilità di votare alle elezioni politiche e di partecipare a tutti gli ambiti della vita. Ogongo, infatti, ritiene ingiusto negare a queste persone il diritto di esprimere la loro opinione nel Paese in cui vivono.

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Milano, coda e ressa per le Nike Air Max: un’edizione limitata da 160 euro

Decine e decine di ragazzi hanno riempito via Statuto a Milano in attesa dell’apertura del NikeLab, lo store che ha messo in vendita in edizione limitata le nuove Air Max, scarpe vendute al costo di 160 euro e vendute esternamente anche a 5/600 euro. È stato necessario a causa della ressa anche l’intervento della polizia.

Ancora una volta il negozio Nike Lab St18 è stato preso d’assalto da decine e decine di ragazzi pronti a sfidare il freddo per avere l’ultimo modello di scarpe targato Nike. Si tratta delle Air Max 90, prodotte in edizione limitata per lo store di via Statuto e via della Moscova, a Milano, acquistabili ad un prezzo agevolato di 160 euro. Sì perché le stesse scarpe pare siano vendute fuori ad un prezzo che sfiora anche i 500 euro. Così in tantissimi si sono dati appuntamento per riuscire ad accaparrarsi le ambite scarpe: hanno dormito, se così si può dire, all’esterno del negozio dove hanno iniziato a prendere posto mercoledì sera. E così questa mattina i più fortunati hanno ricevuto il bracciale giallo, utile ad accedere in negozio per comprare proprio le Air Max.

In molti però hanno lamentato la scarsa organizzazione da parte degli addetti ai lavori che avrebbero distribuito i bracciali ad amici e conoscenti. Qualcun altro invece ha avuto da ridere sulla ressa. Effettivamente è stato necessario anche l’intervento di diverse volanti della polizia che hanno dovuto attendere che il tutto terminasse senza troppi incidenti. Intanto sui social sono stati diffusi foto e video dei ragazzi in coda all’esterno dello store, tra incredulità e non poche polemiche, qualcuno si chiede: “Ma non dovreste essere a scuola?”, qualcun altro invece rimane attonito davanti alla scena di molti ragazzi arrampicati sui muri nella noncuranza generale.

Un episodio simili accaduto lo scorso dicembre per le Nike Air Force 1
Non è la prima volta che si verifica un episodio del genere, lo scorso 19 dicembre infatti in decine avevano sfidato il gelo della notte restando all’esterno dello stesso store Nike per più di 12 ore: obiettivo in quel caso era accaparrarsi le nuove scarpe Off-White x Nike Air Force 1 nei colori Black e Volt, anche queste prodotte in edizione limitata.

milano.fanpage.it

Il marito di Kyenge si candida con la Lega

“Ho firmato per Salvini ai banchetti della Lega, entrerò in lista alle comunali di Castelfranco Emilia, sono persone perbene quelli della Lega”. Così Domenico Grispino, marito dell’eurodeputata del Pd Cecile Kyenge, a La Zanzara su Radio 24. “Ci sono le elezioni comunali – dice – e metto a disposizione della Lega quello che so, e mie competenze”. Hai firmato contro il processo a Salvini sul caso Diciotti?: “Sì, finirà nel nulla, se uno prende una linea poi non può cambiare, è evidente che Salvini lo fa per svegliare l’Europa. Sta facendo bene”.

 

Mia moglie? Io penso per me, ognuno pensa per sé, con mia moglie non parlo mai di queste cose“. “Sono a favore dello slogan ‘aiutiamoli a casa loro’ – dice il marito dell’ex ministro – e bisogna creare dei punti strategici in Africa di attrazione delle persone. Ma mica con cattiveria. Salvini non è disumano, penso che sia una macchina da guerra per avere consensi. Poi ci sono altri personaggi a cui sono più vicino, come Giorgetti. Alle Europee non voterò Pd, per il partito di mia moglie. Le persone che ho conosciuto a Castelfranco sono molto in sintonia con me e tutt’altro che aggressive”.

 

Adnkronos

Mezzo milione di italiani non ha i soldi per curarsi

Lo rivela il Rapporto del Banco Farmaceutico: le famiglie indigenti destinano alla salute il 2,5% della spesa, 117 euro l’anno. E 13,7 milioni di italiani limita le spese per visite e accertamenti
Mezzo milione di italiani non ha i soldi per curarsi

 

Oltre mezzo milione di italiani non si sono potuti permettersi cure mediche e farmaci nel 2018, mentre circa 13,7 milioni di italiani hanno limitato le spese per visite e accertamenti. È quanto emerge dal Rapporto 2018 «Donare per curare: povertà sanitaria e donazione farmaci», realizzato dalla Fondazione Banco Farmaceutico onlus. Il Rapporto è stato presentato a Roma nella sede di Aifa, l’Agenzia italiana per il farmaco.

Nell’ultimo anno 539 mila poveri non hanno avuto i soldi per le cure di cui avevano bisogno. A causa di spese più urgenti, le famiglie povere riservano alla salute solo il 2,54% della propria spesa totale, contro il 4,49% delle famiglie non povere. In particolare, possono spendere solo 117 euro l’anno (11 euro in più rispetto all’anno precedente), mentre il resto delle persone può spendere 703 euro l’anno per curarsi (8 euro in più rispetto all’anno precedente). Per le famiglie indigenti, inoltre, la quota principale della spesa sanitaria è destinata ai medicinali: 12,30 euro mensili, pari al 54% del totale. Il resto delle famiglie destina ai farmaci solo il 40% della spesa sanitaria, perché investe maggiormente in prevenzione. È particolarmente significativa la spesa delle persone in stato di indigenza per i servizi odontoiatrici: 2,35 euro mensili, contro 24,83 euro del resto della popolazione.

La strategia del risparmio nelle spese sanitarie, che riguarda di fatto oltre 5 milioni di famiglie, si configura quindi, spiega il Rapporto, come «un vero e proprio comportamento di massa». Nel triennio 2014-16 la percentuale di italiani, non poveri, che ha limitato il numero di visite e accertamenti è passata dal 24 al 20%. Il dato, invece, è aumentato tra le famiglie povere, passando dal 43,4% al 44,6%. «Nonostante questa strategia di contenimento della spesa sanitaria a proprio carico – si legge nel Rapporto – i dati ufficiali indicano una progressiva divaricazione tra la spesa pubblica (in riduzione) e quella privata (in aumento). In particolare, la quota di spesa per assistenza farmaceutica non sostenuta dal Servizio Sanitario Nazionale e a carico totale delle famiglie sfiora il record storico, passando al 40,6% rispetto al 37,3% dell’anno precedente».

La crisi economica sta uccidendo? È la domanda che si sono posti i ricercatori a fronte dell’aumento dei decessi nel nostro Paese. «Dal più recente bilancio demografico diffuso dall’Istat, nel 2017 i morti, in Italia, sono stati 649 mila, 34 mila in più rispetto al 2016 – scrive il demografo Gian Carlo Blangiardo nel suo editoriale contenuto nel Rapporto – Nel 2015, i morti sono stati 50 mila in più rispetto al 2014. Nell’ultimo secolo, solo nel corso della Seconda guerra mondiale (1941-1944) e nel 1929 si registrano picchi analoghi. Il richiamo al 1929 evoca un legame tra malessere economico e debolezza del sistema socio-sanitario che, pur con tutte le varianti e le riletture indotte dai tempi moderni, può aiutarci a capire l’altalena della mortalità su cui rischia di adagiarsi la popolazione italiana».

«Sono davvero troppe le persone che non hanno un reddito sufficiente a permettersi il minimo indispensabile per sopravvivere – commenta Sergio Daniotti, presidente della Fondazione Banco Farmaceutico onlus -. I dati pubblicati quest’anno dimostrano che il fenomeno si è sostanzialmente consolidato nel tempo e che, prevedibilmente, non è destinato a diminuire sensibilmente nei prossimi anni. Siamo anche convinti che il nostro Paese è caratterizzato da una cultura del dono che si esprime in maniera particolarmente visibile durante la Giornata di Raccolta del Farmaco, quando centinaia di migliaia di cittadini donano un medicinale per chi è più sfortunato. La strada per cambiare le cose è che quella cultura si diffonda sempre più anche tra le istituzioni e le aziende farmaceutiche e che queste ultime inizino a contemplare la donazione non più come un’eccezione, ma come parte del proprio modello di sviluppo imprenditoriale destinato al bene di tutta la comunità».

Avvenire.it