VESCOVO SFRATTA FAMIGLIA PER AFFITTARE CASA AI PROFUGHI: “NON FACCIAMO BENEFICENZA A ITALIANI”

La Curia e la Caritas cacciano famiglia italiana con padre invalido, mamma disoccupata e figlia di 14 anni

Inquietante. La Chiesa di Bergoglio predica l’accoglienza dei profughi – a pagamento – e sfratta le famiglie italiane senza soldi. Così da poter ‘monetizzare’ i propri immobili.

Primo punto: la Chiesa non dovrebbe possedere immobili altro che chiese, conventi, monasteri e case che ospitino i religiosi. Tutto il resto è business. E il business non è religione.

Fortunatamente è intervenuto il sindaco, il leghista Andrea Susana.

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VESCOVO SFRATTA MAMMA CON BIMBO, PIGNORA PENSIONE NONNO: “OSPITANO SOLO PROFUGHI”

Eleonora, giovane mamma con un bambino di 10 anni senza casa e senza lavoro, aiutata solo dai militanti di CasaPound.

“Sei anni fa i servizi sociali mi suggerirono di rivolgermi alla Diocesi, che mi fece un regolare contratto d’affitto per un appartamento di loro proprietà, pur sapendo che io ero senza lavoro. Chi mi ha fatto il contratto” racconta Eleonora Ottaviani “era a conoscenza della mia situazione e ci eravamo accordati perché io fossi aiutata non tanto nel pagamento dell’affitto, ma nella ricerca di un lavoro che non sono mai riuscita a trovare. Ho anche fatto richiesta alla curia per pulire le scale dei loro edifici in cambio del canone d’affitto ma la mia richiesta è stata rifiutata. Quindi, dopo quasi 3 anni di locazione, la Diocesi mi ha mandato lo sfratto senza mai minimamente considerare le mie richieste di un qualsiasi lavoro per poter continuare a vivere in quell’appartamento. Come se non bastasse,hanno provveduto al pignoramento di una parte della pensione di mio padre per rientrare delle mensilità arretrate. A questo punto” continua Eleonora “vorrei tanto sapere cosa significhi per loro la famosa carità cristiana che a conti fatti non viene praticata proprio da coloro che se ne fanno portavoce. Per non parlare dell’incontro avuto con il sindaco Carancini, che l’unica cosa che è riuscito ad esprimere è stata il rammarico per la mia laurea (in ristrutturazione edilizia immobili lesionati zona sismica) a suo dire poco utile al mio futuro professionale.”

Quindi la Chiesa, ma ci fa ribrezzo definirla tale, fa investimenti, non carità. Ad una mamma italiana con un bimbo non offre aiuto, “fa un contratto”. E poi la mette per strada. Probabilmente perché la casa potrà essere affittata ad una decina di maschioni africani in fuga dalla guerra in Siria. Che oltre a rendere di più, possono anche essere utili come nuovi membri della comunità.

CasaPound, che sta aiutando la giovane e il suo bambino: “A Macerata purtroppo assistiamo al totale disinteresse da parte delle istituzioni quando a trovarsi in situazioni di grande problematicità sono famiglie italiane. Quelle stesse istituzioni che però possono permettersi di anticipare 942mila euro in più all’anno per il business dell’accoglienza degli immigrati. Quelle stesse istituzioni che hanno trasformato Macerata in un gigantesco campo “profughi” (che profughi non sono), con tutti gli annessi e connessi problemi di insicurezza e criminalità, e a cui non interessano le sorti dei maceratesi. Allo stesso modo non ci stupiamo del comportamento della diocesi” continuano i militanti “visto che operano nello stesso solco che il Papa traccia in ogni sua uscita pubblica, quello dell’accoglienza dei migranti che il pontefice non fa altro che ripetere, come fosse un mantra. E’ tremendo constatare che nel 2017 per le famiglie italiane non ci sono più santi in paradiso, letteralmente”.

Ma pare che la Chiesa locale abbia deciso di distruggere la famiglia. La sorella di Eleonora ora rischia infatti di trovarsi nella stessa situazione. L’ Istituto diocesano per il sostentamento del clero ha notificato l’intimazione di sfratto per morosità a Cecilia Ottaviani, al marito e al figlio di sei anni per l’appartamento di Sforzacosta dove vivono. Da dicembre non pagano l’affitto per le condizioni in cui versa l’appartamento, per la quale l’Asur si è espressa chiaramente: la casa è carente delle necessarie condizioni igienico-sanitarie. E anche loro il 15 ottobre verranno sfrattati.

Ci rendiamo conto? Questi sedicenti cristiani speculano sui bisogni delle famiglie italiane, e pretendono affitti esosi per locali senza le minime condizioni igienico-sanitarie. Ma cosa sono diventati?

 

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PARÀ ASFALTA SINDACO PD: “TRICOLORE SI BACIA NON SI USA COME STRACCIO” – VIDEO

Gianfranco Paglia, medaglia d’oro al valor militare, 186esimo reggimento paracadutisti Folgore. Era presente alla “battaglia del pastificio”, in cui i nostri soldati caddero nell’agguato di miliziani somali a Mogadiscio: 22 feriti e tre morti.

Tra i feriti Paglia, che da quel giorno è sulla sedia a rotelle: “Il Tricolore è la nostra identità, la nostra storia. Va baciato, non offeso”.

Non ha preso bene il gestaccio di Giorgio Gori, speriamo ex sindaco di Bergamo:

E ha reagito con un post su facebook:

Non entro nel merito del colore politico di appartenenza perchè non mi interessa. Nè entro nelle polemiche politiche che…

Pubblicato da Gianfranco Paglia su Domenica 12 maggio 2019

“Per quel giuramento prestato, molti uomini e donne hanno sacrificato la Vita rientrando in Patria avvolti dal Tricolore. Per quel giuramento, uomini e donne ogni giorno garantiscono la sicurezza e difendono il nostro Paese. Per quel giuramento molti continuano ad indossare orgogliosi l’Uniforme pur avendo subito invalidità permanenti. Quella Bandiera merita rispetto per ciò che rappresenta. È la nostra identità, la nostra storia. Va baciata, non offesa, non la si usa per lucidare una targa!”.

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Pamela Prati, il crollo del castello di carte è vicino: Pamela Pericciolo pronta a lasciare l’agenzia – ESCLUSIVO

Una delle due agenti sta per mollare. Dopo l’incredibile vicenda del matrimonio con Mark Caltagirone. Che sta per arrivare all’ultimo capitolo

Pamela Prati e il matrimonio con Mark Caltagirone continuano a tenere banco. Dopo l’ennesima conferma da parte della stessa Prati a Barbara D’Urso, in diretta tv, che Mark Caltagirone esiste veramente, ecco che arrivano altri scricchiolii su tutto il castello. Che sta ormai per crollare… –

L’ADDIO ALL’AGENZIA – Pamela Perricciolo, stando a quanto risulta a Oggi, starebbe per lasciare l’agenzia Aicos. La Perricciolo, una delle due agenti di Pamela Prati, è finita nella bufera insieme con la collega Eliana Michelazzo dopo le rivelazioni sul finto matrimonio della soubrette. Una nostra fonte sostiene ora che la Perricciolo starebbe per abbandonare il suo ruolo all’interno dell’agenzia che gestisce la Prati e che, in queste settimane, è stata messa sotto accusa da numerosi personaggi del mondo dello spettacolo. Comincia così a sgretolarsi il castello di carte costruito intorno alla fantomatica figura di Mark Caltagirone. Che cosa succedera adesso?

 

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Significato delle carte napoletane: i segreti incredibili delle carte

Tra i vari tipi di cartomanzia, o lettura delle carte, esiste anche quella napoletana che si serve del particolare significato delle carte napoletane.

Si, perchè ognuna delle quaranta carte del mazzo napoletano, e ogni seme, ha un suo significato specifico. Ogni singola carta possiede i suoi incredibili segreti.

Infatti, nel settore della lettura delle carte, anche quelle partenopee discendono dai classici tarocchi, precisamente derivano dagli arcani minori, e rispetto ad essi perdono carte come otto, nove e dieci, che vengono sostituite rispettivamente da donna, fante e re.

Andiamo a vedere il significato delle carte napoletano, numero per numero e seme per seme.

Tenete conto, che durante la lettura delle carte, si deve tener conto non solo del loro singolo significato, ma anche del modo in cui escono, per esempio se la carta è diritta (fatto positivo) o rovesciata (fatto negativo).

Cominciamo con i semi delle carte napoletane.

La coppe sono relative all’ambito emotivo, sentimentale e anche a quello lavorativo; il seme di spade sono i dolori e gli affanni che affliggono le persone, quindi qualsiasi cosa che di negativo possa accadere; i denari, ovviamente riguardano il lato economico; il seme di bastoni dice qualcosa di specifico per il settore della professione.

Di solito, il Re e la Regina rappresentano quasi sempre la persona che consulta le carte.

Andiamo a vedere complessivamente il significato delle carte napoletane, una ad una.

L’asso di coppe simboleggia la propria casa, la famiglia: se diritto si vive in un ambiente domestico tranquillo e sereno, diversamente, se la carta è rovescia, ci sono problemi familiari.

Il due di coppe può far riferimento a una unione, un accordo: si può trattare di matrimonio, fidanzamento, ma anche di un nuovo lavoro; se questa carta è rovesciata tali rapporti sono falsi e non porteranno a nulla di buono.

Il tre di coppe simboleggia tutte le difficoltà della sfera sentimentale, diritto indica che esse verranno superate, rovescio indica invece separazione.

Il quattro di coppe rappresenta il consolidamento di un rapporto, se si è già con qualcuno, oppure l’incontro con la persona della vita; nello specifico come carta, va letta insieme ad altre, nel contesto, perchè può prevedere situazioni negative, incomprensioni con il partner, o preoccupazione  e chiusura in se stessi, per la persona che consulta le carte.

Il cinque di coppe vuol dire novità in amore, ma non si sa se saranno positive o negative; rovesciata, questa carta riecheggia il passato, i vecchi ricordi di relazioni sentimentali finite male, o in qualche modo rimaste appese.

Sei di coppe si riferisce alle conseguenze nel presente di cose accadute in passato; rovesciato il sei di coppe indica speranza e ottimismo per il futuro.

Sette di coppe è un carta molto positiva, prevede ottime cose; se rovescia indica invece false promesse.

La Donna di Coppe è una donna fedele, innamorata, buona; può indicare una promozione, per la sfera lavorativa; ma se è rovesciata, indica invece una donna eccessivamente possessiva.

Il Cavaliere di Coppe significa giovane uomo che si rivelerà portatore di belle sorprese; se rovesciato invece è solo un adulatore che vuole prendere in giro.

Il Re di Coppe rappresenta l’uomo vero, maturo, quello serio che vuole mettere su famiglia; diventa debole e frustrato se invece la carta è rovesciata.

Continuiamo con il significato delle carte napoletane di spade, che sono le uniche, tranne in qualche caso, che dicono sempre la stessa cosa sia dritte che rovescie.

Asso di spade: significa contrasti, litigi; rovesciato vuol dire che questi diventaranno alterchi violenti.

Due di spade: separazioni e litigi.

Tre di spade: significa invidia e tradimento; al rovescio può voler dire che si rischia il carcere per truffe e raggiri.

Quattro di spade: attenzione, perchè potrà accadere qualche cosa di grave.

Cinque di spade: questa carta rappresenta grande rovina e blocco su tutti gli ambiti, amore, lavoro e soldi. Nemici impediscono di vivere la vita in pace e fanno di tutto per ostacolare e danneggiare la persona.

Sei di spade: simboleggia i falsi amici che si riveleranno apertamente invece nemici.

Sette di spade: rapporto turbolento tra padre e figlio, possibile separazione.

Donna di spade: rappresenta la donna cattiva, egoista che spesso crea tensioni e litigi in famiglia. Di solito indica spesso la suocera, oppure donna militari o che lavorano in ambito giuridico. Se la carta è rovesciata, il significato è uguale, e si aggiunge il fatto che si tratta di una donna sciocca e pettegola, le cui maldicenze si ritorceranno contro.

Il cavaliere di spade è l’uomo in divisa, per sua natura inaffidabile e falso; molto cattivo, se la carta è al rovescio.

Il re di spade è l’uomo autoritario, rigido, inflessibile, pronto a punire per educare; insomma è un tiranno e se la carta è rovesciata si tratta di una persona anche irrazionale.

Veniamo al significato delle carte napoletane seme di denari.

Asso di denari: in arrivo tante soddisfazioni; associato all’asso di spade significa che si ha a che fare con una persona spendacciona, dalle mani bucate. Rovesciato vuol dire che le cose belle arriveranno, ma non subito. Se esce insieme al due e al tre di spade, il divorzio è imminente.

Due di denari: si entrerà presto in società; rovesciato vuol dire che arriverà una comunicazione scritta, positiva o meno si vede delle altre carte vicine.

Tre di denari: risposta positiva a domande specifiche; rovesciato prevede imprevisti.

Quattro di denari: attiene alla sfera del piacere fisico e dell’agiatezza; al rovescio questa carta preannuncia blocchi psicologici nell’ambito sessuale, o incertezze sul benessere materiale.

Cinque di denari: la persona incontrata suscita forte attrazione fisica e trasporto, e ci sarà un riscontro positivo; diversamente, al rovescio, la forte attrazione in realtà non sarà duratura.

Sei di denari: indica il fermarsi un attimo per non prendere decisioni impulsive e affrettate.

Sette di denari: si contrarrà matrimonio ricco, oppure si troverà un lavoro ben pagato; questa carta indica il superamento di tutti gli ostacoli; rovesciata annuncia bugie.

Donna di denari: è sincera, generosa, disponibile; al rovescio indica donna infedele, sola, in difficoltà economica.

Cavaliere di denari: rappresenta l’uomo di buon partito, che però è sempre via per lavoro; carta rovesciata sta a significare che ci sono debiti.

Re di denari: è l’uomo maturo, si tratta sicuramente di una persona in posizione capo; potrebbe essere un buon marito, ma non necessariamente fedele. La carta rovesciata indica invece un uomo avaro, menzognero, raggiratore ed avido di denaro.

Infine ecco il significato delle carte napoletane di bastoni.

Asso di bastoni: se esce questa carta, simbolo di fertilità maschile, annuncia buona riuscita in tutto ciò che ci si prefigge; al rovescio, vuol dire fallimento.

Due di bastoni: rifletti un attimo e supera le preoccupazioni.

Tre di bastoni: indica un buon posto di lavoro, e un amore sano basato su fiducia e dialogo; se la carta è rovesciata indica che il rapporto amoroso o lavorativo finirà all’improvviso.

Quattro di bastoni: buoni auspici, ma se esce con carte negative, vuol dire difficoltà momentanee.

Cinque di bastoni: equivale a rinnovamento, le disavventure si interrompono; rovesciata significa conflitti amorosi e rimproveri al lavoro.

Sei di bastoni: rappresenta la famiglia serena, se esce diritto tutto procede per il meglio, se esce con carte negative, in famiglia si nascondono dei segreti.

Sette di bastoni: fine di discussioni e nuove occasioni positive; se rovesciata questa carta indica che invece le occasioni non verranno prese al volo perchè ci si sta perdendo in chiacchiere inutili.

Donna di bastoni: è la donna matura, buona di cuore, discrete confidente. E’ la suocera ideale. Se rovesciata è ovviamente il contrario.

Cavaliere di bastoni: indica l’uomo tra i 30 e 40 anni, può simboleggiare un nuovo amore, ma fugace perchè potrebbe scomparire bruscamente; carta rovesciata annuncia divorzi o perdita del lavoro.

Re di bastoni: è il capofamiglia ideale, buono, saggio e capace. Rovesciato indica un uomo violento e malvagio.

Ricordate sempre che il significato delle carte napoletane va letto sempre nel contesto e in relazione alle altre carte che sono uscite.

 

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“SE MI CHIEDI IL BIGLIETTO SEI RAZZISTA”: GHANESE AGGREDISCE AUTISTA DONNA

Alla richiesta di esibire il biglietto, l’africano ha iniziato ad inveire contro la donna, dandole della razzista e dicendole, tra le varie cose, che era una

La donna ha chiamato il 112 che, intervenuto sul posto, dopo aver ascoltato anche le testimonianze degli altri passeggeri, ha proceduto a denunciare il ghanese per ingiuria aggravata e per interruzione di pubblico servizio, essendo l’autobus rimasto fermo per oltre 20 minuti.

 

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PD CELEBRA SOSTITUZIONE ETNICA: “NEL 2020 CI SARANNO PIÙ FIGLI DI IMMIGRATI CHE FIGLI DI ITALIANI”

Oggi Lucano ha spiegato come vuole ripopolare la Calabria con africani. E il suo partito, il Pd, celebra la sostituzione etnica a Venezia.

Quindi, lo ammettono, la loro presenza è un costo: bisogna ‘investire’, che significa in realtà buttare soldi. Come in Francia, come in Belgio.

Secondo loro, dovremmo pagare per farci sostituire. Invece di pensare a come evitare questa sostituzione, la celebrano.

Salvini, devi bloccare i ricongiungimenti familiari. E’ più urgente del ‘decreto sicurezza bis’.

Anche perché i figli degli immigrati non sono solo un pericolo sociale, sono anche un danno per l’istruzione.

Più immigrati ci sono in classe, più il rendimento della classe diminuisce. Questo grafico non lascia spazio a dubbi: in una scala che va da 0 a 100 in Grecia, per esempio, diminuisce di 80 punti, di 70 punti in Belgio e di 60 punti in Olanda. E in Italia il rendimento della classe nel suo complesso, cala di ben 50 punti. Esattamente come in Germania.

 

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IMMIGRATI AGGREDISCONO I PADRONI, PITBULL LI AZZANNA

Mestre, città martire dell’immigrazione. Un coppietta viene presa di mira da due africani nelle vicinanze della stazione ferroviaria.

I due immigrati hanno iniziato ad insultare e minacciare con violenza la coppia di giovani, con “provocazioni indiscriminate di uno dei due extracomunitari”.

Poi scatta l’aggressione fisica vera e propria, con spintoni, pugni, schiaffi ed il lancio di pietre verso i ragazzi italiani che invocano aiuto.

Ci pensa ‘Salvini’, un cane di razza pitbull deciso a proteggere i padroni. Il cane ha azzannato uno dei due delinquenti africani, facendo da scudo ai ragazzi.

Sul posto si è precipitata successivamente una guardia giurata, il cui intervento è stato fondamentale per bloccare il più violento dei due aggressori, almeno fino all’arrivo sul posto di una pattuglia di carabinieri.

I militari hanno preso in mano la situazione, riuscendo a riportare ordine. Non si ha notizia, fino ad ora, di eventuali provvedimenti presi.

Più pitbull per tutti.

 

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AFRICANO AGGREDISCE POLIZIOTTI COL COLTELLO: “VI SGOZZO, ITALIA DI M….”

Individuato dal proprietario dopo che gli aveva rubato una bicicletta, lo stava aggredendo.

Bloccato da una volante della Polizia che passava in zona, l’africano ha estratto e brandito in modo minacciosa un grosso coltello davanti agli agenti di Polizia, urlando frasi come “Vi sgozzo, siamo in un paese di m…” e asserendo di portare con sé l’arma da taglio per “difendersi dai razzisti”.

L’africano è stato fermato non senza qualche difficoltà e, una volta tratto in arresto, è stato trovato in possesso anche di un bastone estensibile e di una dose di hashish.

 

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